7–14 ottobre 2026
Questa settimana ho lavorato su parecchie cose, forse anche troppe. Ma guardandole tutte insieme mi accorgo che seguono un filo abbastanza preciso: sto cercando di rendere l'intelligenza artificiale sempre più utilizzabile nei miei programmi e nel mio ambiente Linux.
Non soltanto per scrivere codice, ma anche per disegnare, gestire applicazioni e automatizzare piccoli lavori quotidiani.
Su GitHub sono comparsi nuovi progetti, mentre altri hanno ricevuto modifiche importanti. Il protagonista della settimana è stato certamente AIcad, ma c'è anche un piccolo server che potrebbe diventare particolarmente utile.
AIcad: disegnare oggetti 3D parlando con un'intelligenza artificiale
Era un'idea che avevo da tempo: realizzare un CAD nel quale, invece di utilizzare esclusivamente mouse e menu, fosse possibile descrivere quello che si vuole ottenere.
Per esempio: «Disegna un cubo di 100 millimetri, aggiungi un cilindro e pratica un foro passante».
L'11 ottobre è comparsa su GitHub la prima versione funzionante di DeepCAD, successivamente ribattezzato AIcad.
Il programma utilizza HTML5, JavaScript e Three.js. Il modello tridimensionale viene visualizzato direttamente nel browser e l'intelligenza artificiale traduce le richieste in operazioni geometriche.
Nei giorni successivi ho lavorato su parecchi aspetti: sottrazioni fra solidi, fori modificabili, rotazioni, gruppi di oggetti, estrusioni, profili e deformazioni.
Sono arrivate anche la memoria della conversazione, la modifica delle proprietà degli oggetti e l'esportazione STL.
Una caratteristica interessante è che il modello AI non genera codice da eseguire liberamente: restituisce comandi strutturati che vengono controllati prima di modificare la geometria.
Il progetto è pensato anche come possibile risorsa didattica per CoderDojo. Non vuole sostituire un CAD meccanico professionale, ma permettere di sperimentare geometria, programmazione e intelligenza artificiale.
Il programma inizialmente prevedeva PHP, ma si è evoluto in un'applicazione completamente eseguibile nel browser, collegabile a un servizio AI configurabile.
Repository: AIcad
Applicazione: Prova AIcad
Un gateway AI sul Raspberry Pi
Un altro lavoro interessante nasce da una domanda: posso utilizzare il mio account ChatGPT anche attraverso piccoli programmi che scrivo personalmente?
L'idea è realizzare un servizio molto semplice, installato su un Raspberry Pi, che esponga una piccola API utilizzabile dalle applicazioni della rete locale.
Il 14 ottobre è nato il repository oai-gateway.
Il programma è scritto in Python e prevede l'autenticazione tramite OAuth, un endpoint per conoscere i modelli disponibili e uno per inviare richieste.
Ho voluto mantenerlo essenziale. Il server viene avviato e fermato quando serve, senza trasformarlo in un servizio permanentemente esposto su Internet.
La documentazione prevede infatti l'utilizzo esclusivamente sulla rete privata, con autenticazione locale e senza apertura di porte sul router.
L'obiettivo è avere un componente riutilizzabile: oggi può servire ad AIcad, domani potrebbe essere utilizzato da altri programmi.
Naturalmente l'utilizzo effettivo dipende dai permessi concessi al proprio account e dai limiti del servizio. Non è una maniera per aggirare le API commerciali.
Repository: oai-gateway
ChatGPT sta diventando il mio agente personale
Parallelamente sto cambiando il modo in cui utilizzo ChatGPT.
Da qualche tempo non lo considero più soltanto uno strumento al quale fare domande. Lo sto utilizzando sempre più come un agente operativo, capace di interagire con applicazioni e servizi esterni.
In particolare sto sperimentando l'integrazione con l'ecosistema Google: documenti, fogli elettronici, posta elettronica e calendario.
Preferisco non entrare nei dettagli delle operazioni personali, ma la differenza è evidente: invece di chiedere istruzioni per svolgere un lavoro, posso chiedere direttamente all'assistente di occuparsene.
Naturalmente controllo i risultati, soprattutto quando vengono modificati dati importanti.
Questa evoluzione mi ha portato anche a ridimensionare l'utilizzo di Hermes.
Ho rimosso Hermes e PicoClaw dal computer principale, mantenendo Hermes soltanto sul Raspberry Pi rakgateway, dove continua a essere collegato a Telegram.
È una scelta pratica: sto concentrando una parte crescente delle attività operative su ChatGPT, lasciando agli agenti locali compiti più specifici.
Linux Mint, zram e kernel 7.3
Non poteva mancare qualche esperimento sul sistema operativo.
Sono tornato a lavorare su zram, il meccanismo che permette di utilizzare memoria compressa come dispositivo di swap.
L'obiettivo è migliorare la gestione della memoria e mantenere il desktop reattivo anche quando vengono eseguiti diversi programmi contemporaneamente.
Ho continuato inoltre gli esperimenti di compilazione e configurazione del kernel Linux 7.3, cercando di adattarlo alla mia macchina.
È un lavoro che si inserisce nella stessa filosofia di mint-cachyfy: ottenere un sistema Linux Mint efficiente senza rinunciare alla sua semplicità.
Per ora preferisco non riportare miglioramenti numerici: non ho raccolto risultati comparativi sufficientemente documentati per attribuire vantaggi precisi alle modifiche.
La curiosità rimane quella di sempre: capire quanto contino davvero le ottimizzazioni rispetto alle impostazioni standard.
Repository: mint-cachyfy
Ho anche ripreso in mano il vecchio EeePC 700, che continua a funzionare con Debian Bookworm e i3. Il sistema è utilizzabile, ma trovare un browser moderno sufficientemente leggero è diventato complicato. Un piccolo promemoria di quanto rapidamente il Web stia diventando pesante per l'hardware più vecchio.
Microduck diventa protagonista di un videogioco
Il 9 ottobre è nato un progetto decisamente diverso: The Microduck Game Show.
L'idea è riprendere l'atmosfera di The Killing Game Show, un vecchio gioco per Amiga, sostituendo il protagonista con un piccolo robot ispirato a Microduck.
Il risultato è un platform giocabile direttamente nel browser.
Ci sono otto arene differenti, nemici, piattaforme, chiavi da raccogliere e un livello di acido che sale progressivamente costringendo il giocatore a muoversi.
Durante la giornata ho lavorato sulla struttura dei livelli, sulle regole di gioco, sulla gestione dell'energia e sulla grafica del protagonista.
È un piccolo omaggio ai videogiochi degli anni Novanta, realizzato con strumenti moderni.
Repository: The Microduck Game Show
Gioco: Gioca a Microduck
Continuo anche a seguire con interesse i progetti di robotica personale come Nori A3 e Microduck. Le loro caratteristiche dichiarate sono interessanti, ma distinguo sempre le promesse dei produttori dalle capacità effettivamente verificate.
MiniMax Video TUI: generare video dal terminale
Un altro progetto che ha ricevuto un aggiornamento il 14 ottobre è minimax-video-tui.
Si tratta di una piccola applicazione da terminale che permette di generare video utilizzando i modelli MiniMax disponibili attraverso OpenRouter.
Il programma consulta il catalogo dei modelli, permette di scegliere risoluzione e durata e mostra una stima del costo prima di avviare la generazione.
L'ultimo aggiornamento ha aggiunto nuove opzioni video e la possibilità di utilizzare immagini locali come punto di partenza.
Mi interessa soprattutto poter utilizzare questi servizi senza dipendere ogni volta da una complessa interfaccia Web.
Repository: minimax-video-tui
Tech News Daily: pubblicare ogni mattina
Continua anche il lavoro sulla mia rassegna tecnologica quotidiana.
Dal giorno 8 al 14 ottobre risultano su GitHub nuove edizioni giornaliere di Tech News Daily.
Il progetto raccoglie notizie tecnologiche, produce una pagina HTML e mantiene un archivio delle edizioni precedenti.
Non tutto ha funzionato immediatamente. Ho dovuto intervenire più volte sul meccanismo di pubblicazione, soprattutto per mantenere sincronizzati l'archivio e la pagina principale.
Il 14 ottobre ho aggiunto anche una navigazione che permette di raggiungere le cinque edizioni precedenti direttamente dalla home page.
L'obiettivo rimane avere una rassegna aggiornata automaticamente, senza dover intervenire manualmente ogni mattina.
Repository: tech-news
Gli altri esperimenti: ai-bar, za.py e RepoRoulette
Restano attivi, anche se questa settimana non sono stati i protagonisti dei nuovi commit, altri esperimenti.
ai-bar continua a rappresentare il mio tentativo di integrare maggiormente l'intelligenza artificiale nell'ambiente desktop. Ho adottato una struttura che separa il progetto generale dalle personalizzazioni e utilizza AGENTS.md per guidare gli agenti che modificano il codice.
za.py, attraverso freellmApi, rimane invece un esperimento per consentire a un modello linguistico di interagire con il sistema operativo attraverso operazioni controllate.
C'è poi RepoRoulette, il piccolo sito che presenta repository GitHub casuali, uno dopo l'altro, con un'interfaccia ispirata alla vecchia Chatroulette.
L'idea è semplicemente scoprire software che non avrei mai pensato di cercare.
Sito: RepoRoulette
Nel frattempo ho anche iniziato a ragionare su come documentare meglio il lavoro svolto dagli agenti. Quando utilizzo strumenti e modelli differenti sullo stesso progetto, diventa utile avere un diario delle modifiche che registri non soltanto cosa è cambiato, ma anche quale agente ha effettuato l'intervento.
Il Raspberry cambia mestiere
Un altro piccolo cambiamento riguarda rakgateway.
Ho definitivamente chiuso il vecchio progetto LoRa-One e rimosso la relativa scheda radio.
Il Raspberry Pi oggi svolge compiti differenti: è un nodo Tor, ospita il sito dei Cantinari e mantiene in funzione Hermes collegato a Telegram.
Mi piace l'idea di continuare a utilizzare queste piccole macchine anche quando il progetto originale è terminato.
Conclusioni
Guardando i commit della settimana, il lavoro più consistente è stato sicuramente quello su AIcad, seguito dal nuovo gateway AI e dal videogioco Microduck.
Le modifiche sono state concentrate direttamente nei repository, senza nuove pull request o issue pubbliche emerse dalle verifiche effettuate.
Ma il cambiamento più importante è forse un altro.
Per anni ho scritto programmi per svolgere determinate operazioni. Poi ho iniziato a utilizzare modelli AI per aiutarmi a scriverli.
Adesso sto provando a costruire programmi che possano essere utilizzati direttamente da un'intelligenza artificiale.
Non so ancora dove porterà questo percorso, ma mi sembra una direzione interessante.
E, soprattutto, continuo a divertirmi.









