2026-10-01

Una settimana di automazioni: FreeLLMAPI, Tech News e GitHub Pages

 


Questa settimana il filo conduttore è stato abbastanza evidente: automatizzare ciò che ormai faccio tutti i giorni con l'AI, cercando però di mantenere gli strumenti semplici e sotto il mio controllo.

Su GitHub l'attività più consistente si è concentrata su tre progetti: fl-codex, menuAI e soprattutto il nuovo tech-news.

fl-codex: Codex passa da FreeLLMAPI

Il 28 settembre è nato fl-codex, un piccolo launcher Bash che permette di utilizzare Codex CLI passando attraverso un server locale FreeLLMAPI.

L'idea è coerente con gli esperimenti che sto facendo da tempo con freellmApi e za.py: avere un livello intermedio che mi consenta di scegliere modelli e provider senza legare ogni strumento a un singolo servizio.

fl-codex imposta temporaneamente la configurazione necessaria, usa per default FreeLLMAPI su 127.0.0.1:3001/v1, può conservare la chiave nel keyring di Linux e lascia passare gli altri argomenti direttamente a Codex. Il repository comprende già documentazione, test e un AGENTS.md.

È un programmino minuscolo, ma rappresenta bene la direzione che mi interessa: gli agenti devono essere intercambiabili e l'infrastruttura deve rimanere mia.

menuAI diventa un po' più pratico

Il 29 settembre ho ripreso anche menuAI.

Il commit della settimana aggiunge la modalità applicazione e nuovi launcher AI. Anche qui niente di gigantesco: è uno di quei piccoli strumenti che nascono perché mi servono personalmente e che poi finiscono su GitHub perché potrebbero essere utili anche a qualcun altro.

Tech News Daily: dal recap delle sei a un sito vero

Il lavoro più grosso della settimana è però tech-news.

Da tempo alle sei del mattino mi faccio preparare un recap delle notizie che mi interessano: AI, Linux, open source, nuovi programmi e sviluppo software. A un certo punto la domanda è diventata inevitabile: perché non pubblicarlo automaticamente?

È nato così Tech News Daily.

Negli ultimi giorni il repository ha ricevuto diversi aggiornamenti con le edizioni giornaliere e il relativo archivio. Il 30 settembre e il 1° ottobre ho lavorato parecchio anche sulla pipeline di pubblicazione.

La parte apparentemente semplice — creare l'HTML del giorno, conservarlo nell'archivio e trasformarlo nella home corrente — si è rivelata più interessante del previsto.

Il connettore GitHub ha infatti bloccato in alcuni casi la scrittura diretta di docs/index.html per i suoi controlli di sicurezza. Il risultato paradossale era avere l'edizione correttamente salvata nell'archivio ma la home ancora ferma al giorno precedente.

L'ultima modifica del 1° ottobre cambia quindi strategia: GitHub Actions prende l'ultimo archivio e lo promuove direttamente a home durante il deploy, senza dover fare un nuovo git push di index.html.

Mi sembra anche una soluzione architetturalmente più pulita: ChatGPT produce il contenuto editoriale, il repository conserva le edizioni e GitHub Pages si occupa della pubblicazione.

Pubblicare direttamente da ChatGPT?

Gli intoppi con GitHub Actions mi hanno portato anche a ragionare su un passo successivo.

Se ChatGPT è già quello che ogni mattina prepara il recap, forse ha poco senso costruire una catena sempre più complicata soltanto per portare quelle informazioni sul sito.

Sto quindi esplorando la possibilità di affidargli direttamente recap e pubblicazione delle sei del mattino.

È uno di quei casi in cui l'automazione comincia quasi per gioco e poi diventa un piccolo sistema editoriale.

RepoRoulette continua

Rimane attivo anche l'altro esperimento nato nelle settimane precedenti: RepoRoulette, la mia specie di Chatroulette dei repository GitHub.

RepoRoulette

L'idea continua a piacermi: invece di vedere sempre i repository più popolari, pescarne casualmente anche di completamente sconosciuti e dare a ciascuno qualche secondo di attenzione.

Dopo i primi esperimenti con cento repository ho ridotto il ritmo: 30 progetti alla volta, tre volte al giorno, alle 7, alle 14 e alle 21. Cento tutti insieme erano semplicemente troppi e finivo per non guardarli davvero.

Telegram ed Hermes

Un'altra conseguenza del recap quotidiano è stata la voglia di riceverlo anche sul mio canale Telegram preferitiAI.

Ho cercato una soluzione che permettesse a ChatGPT di inviarlo direttamente. Ho provato anche un plugin, ma l'ho eliminato perché mi sembrava troppo invasivo.

Per il momento quindi continuo manualmente, mentre Hermes gira sul Raspberry Pi rakgateway ed è collegato a Telegram.

Lo stesso Raspberry, dopo la chiusura definitiva di LoRa-One e la rimozione della scheda LoRa, continua anche a funzionare come nodo Tor che ospita il sito dei Cantinari.

Alla fine la vecchia macchina continua a essere parecchio utile, semplicemente facendo mestieri diversi da quelli per cui l'avevo preparata inizialmente.

AI divide: una riflessione meno tecnica

Questa settimana ho scritto anche una riflessione che va oltre i miei soliti esperimenti.

Sto osservando la corsa dei grandi laboratori americani verso modelli sempre più costosi da sviluppare e utilizzare e mi chiedo dove possa portare economicamente.

La mia preoccupazione è la nascita di un vero AI divide: strumenti estremamente potenti, ma progressivamente accessibili soprattutto a chi può permetterseli.

È una previsione personale, naturalmente, non un fatto acquisito. Ma è anche uno dei motivi per cui continuo a interessarmi a DeepSeek, modelli locali, GGUF, FreeLLMAPI e piccoli agenti: vorrei che almeno una parte di questa tecnologia rimanesse utilizzabile senza dover dipendere necessariamente dalle piattaforme più costose.

E i progetti precedenti?

Questa settimana ai-bar, Nori A3 e Microduck non hanno avuto novità sufficienti da meritare un aggiornamento artificiale.

ai-bar rimane impostato secondo il modello che ho scelto: main generico, branch personale e AGENTS.md per spiegare agli agenti come intervenire senza confondere le due cose. È un metodo che, come dimostra anche il nuovo fl-codex, sto iniziando a riutilizzare.

Nori A3 e Microduck restano invece nel mio radar per la robotica personale, ma preferisco tornarci quando ci sarà qualcosa di concreto da aggiungere.

Meno esperimenti isolati, più pezzi che si collegano

Guardando la settimana nel suo complesso, la cosa interessante non è tanto il numero dei commit.

RepoRoulette scopre progetti. Il recap quotidiano seleziona notizie. Tech News Daily prova a pubblicarle. Hermes collega il Raspberry a Telegram. FreeLLMAPI diventa un livello comune per gli agenti e fl-codex porta dentro anche Codex.

Sono ancora tutti piccoli esperimenti.

Ma stanno cominciando a parlarsi tra loro.