Questa settimana GitHub è rimasto piuttosto tranquillo. Nei progetti principali non ho fatto nuovi commit e, considerando quante cose ho continuato a provare e sistemare, è quasi una notizia.
Non tutte le settimane di lavoro davanti al computer finiscono infatti con del codice pubblicato. A volte servono soprattutto a capire meglio cosa tenere, cosa abbandonare e dove vale ancora la pena perdere — o investire — del tempo.
Linux Mint, XanMod e il tentativo Cachyfy
Ho continuato a lavorare sul mio PC principale, ormai passato a Linux Mint 22.3 “Zena”, e a ragionare sugli esperimenti fatti con `mint-cachyfy`.
L'idea era cercare di ottenere su Mint una parte dei vantaggi prestazionali di CachyOS, mantenendo però il sistema che uso abitualmente. I risultati dei benchmark non sono stati miracolosi: Speedometer 3.1 era circa 15,4 prima degli esperimenti, è sceso a 15,0 con alcune ottimizzazioni ed è tornato intorno a 15,4 con XanMod.
La cosa curiosa è che, numeri alla mano, non sembra essere cambiato quasi niente. Nell'uso quotidiano, però, il sistema con XanMod continua a sembrarmi più reattivo.
E ancora una volta mi ricorda che un benchmark racconta qualcosa, ma non necessariamente tutto.
Rimane inoltre irrisolto il tentativo di ricompilare Firefox: la compilazione si ferma su `gkrust`. Prima o poi ci tornerò.
AI Bar: meno modifiche, ma l'idea rimane
Questa settimana non ci sono nuovi commit su [AI Bar](https://github.com/vroby65/ai-bar), ma rimane uno dei progetti su cui sto ragionando di più.
La struttura che ho scelto mi convince sempre di più: un branch `main` abbastanza generico, un branch personale con le mie modifiche e `AGENTS.md` che spiega agli agenti come intervenire senza distruggere questa separazione.
È un sistema che probabilmente riutilizzerò anche altrove.
Un programma open source può avere una base comune, mentre la versione realmente utilizzata da una persona può diventare molto più personale. Con gli agenti AI questa separazione diventa particolarmente interessante, perché una parte delle personalizzazioni può essere fatta direttamente dall'agente seguendo istruzioni precise.
Continuano anche gli esperimenti attorno a `freellmApi` e `za.py`: invece di usare un LLM soltanto per conversare, l'obiettivo rimane avere piccoli agenti capaci di effettuare realmente operazioni sul sistema operativo.
DeepSeek cambia ancora
Sul fronte AI la novità della settimana è stata soprattutto DeepSeek V4.1 Flash.
Sto cercando di capire cosa cambia concretamente rispetto a V4 Flash e, soprattutto, cosa comporta per i miei strumenti da riga di comando, `za.py` e `freellmApi`.
È esattamente il problema che comincia a presentarsi usando questi servizi come componenti dei propri programmi: non basta più chiedersi quale sia il modello migliore. Diventano importanti compatibilità delle API, prezzi, routing dei modelli e possibilità di sostituire un modello senza dover riscrivere tutto il software.
Ed è anche uno dei motivi per cui continuo a preferire programmi piccoli e interfacce semplici.
Addio LoRa-One
Questa settimana ho anche deciso di chiudere definitivamente il nodo **LoRa-One**.
Ho rimosso fisicamente la scheda LoRa dal Raspberry Pi `rakgateway`. Era un progetto interessante, ma a un certo punto bisogna anche accettare che non tutto deve rimanere acceso per sempre.
Il Raspberry, comunque, non va in pensione.
`rakgateway` continua a lavorare come nodo Tor, attraverso il quale viene ospitato il sito dei Cantinari, e come server di Hermes, collegato a Telegram.
Meno funzioni, quindi, ma quelle che effettivamente mi servono.
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