2025-08-27

image2ascii

 

 Ieri sera ho guardato tutti i tool per fare ascii art e nessuno mi piaceva. Il fatto è che nei terminali moderni puoi usare il blocchi pieni e i mezzi blocchi pieni e quindi di fatto sono dei grossi pixel che ad esempio nei loghi delle distribuzioni e cosi mi sono messo in batteria per fare un tool in python in grado di convertire un immagine png jpg oppure un svg in un testo di ascii art. Il risultato fin da subito è stato spettacolare e a quel punto da esperimento è passato a progetto e pubblicato su github. Lo trovate qui.

Non ho ancora rifatto le icone a bfetch ma penso di farlo domani pomeriggio assieme a un primo testo di nixos. Ah e bfetch ha sostituito fastfetch sul mio pc principale.

È un periodo molto fertile e chatGPT riduce drasticamente i tempi di sviluppo e un nuovo progetto è usabile in una manciata di ore.

2025-08-25

git-ac su github

 

 Ok andato: git-ac è pubblicato su github. Stamattina ho deciso di trasformarlo da componente di fish a script bash.

Il passo è stato breve e ho testato entrambe le strade:sia tgpt che ollama.

Per tgpt il modello è il default phind. Non mi piace del tutto il comportamento comunque puoi sempre editare quello che esce. 

Con il motore ollama ho provato il gemma3:1b ma è troppo chiacchierone e sono finito sul vecchio mistral che si comporta decentemente a prezzo di un po di lentezza (almeno sulla mia macchina). 

La cosa simpatica è che l'ho pubblicato con se stesso.

Pomeriggio invece ho completato bfetch e adesso ha i loghi per le distro linux. Ne mancano ancora e alcuni non sono venuti benissimo ma è un buon punto. È incredibile quanto è veloce: fastfetch in confronto è molto più lento. Non è ancora inserito di default sulle mie macchine ma presto lo metterò

 

2025-08-24

bfetch e git-ac

 

 

Oggi ho lavorato a 2 progetti: uno è pubblicato su github ed è bfetch. Si tratta di un semplice micro clone di neofetch scritto in bash. E' leggerissimo e al momento l'unico limite è il logo che è provvisorio e fisso del nostro tux.

Il secondo in realtà è il primo ed è git-ac.  Siccome mi scoccio di scrivere le note dei commit ho fatto questo tool che fa il diff del commit lo esamina con una ai e scrive il message. Mi riduce la fatica di fare i commit anche perché spesso dimentico nel dettaglio cosa ho fatto. Ho usato come motore di intelligenza artificiale tgpt. Ollama sulla mia macchina è un po lento. Tgpt invece funziona bene e non ha troppe contro indicazioni tranne forse il prompt che mi ha tenuto in scacco qualche ora per filtrarlo. Ho usato bfetch per sviluppare e testare git-ac. Dimenticavo di dire che quest'ultimo non è un programma indipendente ma è una funzione di fish. Deciderò nei prossimi giorni se trasformarlo in un programma indipendente magari scritto in Python.  

2025-08-22

positron

 

 L'esperienza dei giorni scorsi ha dato i suoi frutti. 

Ieri pomeriggio ho fatto una lunga camminata e mentre il mio cervello girava libero mi sono reso conto che se usiamo il python e webview per fare un clone di electron questo potrebbe essere crossplatform.

Arrivato a casa ho messo sotto chtGPT5 thinking che fin'ora aveva deluso e ho spiegato bene il progetto. In 2 ore avevo già positron funzionante. Per ora solo html/javascript ma nulla vieta di espanderlo verso nodejs react vue e soci vari.

Il programma si divide in 2 file python: lo script install, il classico requirements.txt (vuoto ha solo webview) e il readme.md fatto da chatgpt in inglese.

positron e make_bundle in linux si lanciano come eseguibili. 

Se lanciate positron se non esiste crea la cartella www con dentro un index minimo di benvenuto dopodiché ve la mostra nel webview.

make_bundle invece appende la cartella www e il suo contenuto con electron e uno script python di avvio che scompatta il pacchetto in /tmp (o in temp di windows) e lo esegue.

Il progetto è gia su github (https://github.com/vroby65/positron).

E' un progetto giovanissimo da testare e usare con cura. Non ho ancora messo qualcosa di complesso e non so nemmeno se è in grado di salvare o come si comporta con i cookie e con IndexedDB e local storage. Già oggi cambierò il benvenuto con qualcosa in inglese visto che ora è in italiano.

aggiornamento del 23 agosto 2025 

 ho inserito il salvataggio con la scelta. Questa feauture non è prevista in webview che salva sempre in Download (nel mio caso Scaricati). Ho risolto facendo un piccolo e leggerissimo demone che controlla se viene salvato un file e se si ti chiede dove vuoi metterlo. Ho anche risolto il problema della localstorage e indexedDB che scomparivano.
Siccome la cache è persistente ho pensato di usare il classico parametro ?nocache=date.time alla index.html. In questo modo è sempre resettata la cache ma purtroppo webview considera pagine diverse con indexedDB diversi. Ho risolto usando la dimensione della index.html come parametro. In questo modo il database è sempre lo stesso. Ora proverò a estenderlo verso nodejs. 

E come sempre a disposizione per suggerimenti e modifiche

2025-08-21

!sw

 

 Ciao!
Sto sviluppando il mio (ennesimo) microbrowser !sw. Anche stavolta sto usando Python perché in questo modo ho una decisa portabilità. Gli altri che ho fatto erano solo per linux. Questo invece deve essere cross platform. Ho quindi usato webview. Questo componenete non va d'accordo con nulla. Non puoi metterlo in una finestra assieme a comandi gtk o qt e quindi?  Iniettiamo codice javascript e la toolbar la scriviamo in javascript. Con il javascript ho anche rediretto i link a nuove finestre/schede e ho anche testato l'ascolto dei tasti. Siccome la barra è un div fixed con zindex massimo, quindi sopra a tutto, copre parte della pagina sottostante. Ho provato a iniettare un margin-top al body ma spesso le pagine hanno dei div fixed anche loro. L'ho quindi spostato in basso e intercetto il tasto esc per nasconderlo/mostrarlo. Di solito c'è sempre spazio in basso e nei rari casi in cui c'è da guardare cliccare si preme esc e si vede tutto

Non è ancora pubblicabile, sto litigando  perché se ti muovi un po ogni tanto si pianta e ci devo lavorare ancora un po'. Se il codice javascript della pagina va in errore non ti muovi più e puoi solo chiudere il browser. Il lato piu positivo è che siamo a 133 linee di cui piu della meta sono javascript. Appena avrà una parvenza di stabilità lo metterò su github

2025-08-17

Debian 13


 

Ecco. È arrivata debian13. Questa distro è importante e chi guida lo sviluppo ha preso delle decisioni e fatto delle scelte, che per carità capisco benissimo, ma mi lasciano l'amaro in bocca. Hanno per cominciare levato sdlbasic. Me lo aspettavo infatti ho fatto il pacchetto AppImage apposta pero' assieme hanno anche levato un mare di software (12000 pacchetti) più o meno un terzo del totale perché giudicati obsoleti. Se fosse software proprietario lo capirei ma per il software libero fatico molto. Non vengano a raccontare la storia per la sicurezza perché contemporaneamente hanno inserito 28000 nuovi .deb quindi stanno levando software consolidato che non ha mostrato falle per software nuovo quindi da verificare. Inoltre siccome adesso le vulnerabilità si fanno sulla supply chain sarà molto probabile che molti pacchetti saranno compromessi. Più facile con pacchetti nuovi magari scritti apposta che con pacchetti anziani non più sviluppati in cui è davvero difficile inserire malware.

Ho letto con toni entusiasti il supporto al riscV-64 la nuova piattaforma hardware. Ora non sono espertissimo ma al momento ho trovato un solo dispositivo interessante da supportare. Comunque ben venga una nuova architettura oltretutto opensource. Ma in contemporanea hanno anche levato il supporto a i386 e armel. Quindi hanno introdotto un architettura con un dispositivo supportato e levato il supporto a tutto l'hardware a 32 bit che ha dominato la scena fino al 2010. Tutti i netbook atom tutti i portatili leggeri. Tutto hardware usato proprio con debian e le raspbeyypi 1 e 2 oltre alle varie orange pi, banana pi arietta e in genere a tutti i dispositivi arm leggeri. Se contiamo le piattaforme supportate con quelle abbandonate il bilancio è in netta contrazione. Tutte le piattaforme spark motorola mips eccetera sono state abbandonate nelle scorse versioni e di fatto stanno seguendo il trend anticipato da ubuntu. Ripeto tutto hardware ancora vivo e probabilmente in molti ambiti usato che finirà in discarica come rifiuto speciale. Tutto questo in un momento in cui linux sta crescendo e sta migliorando la sua penetrazione. A questo si aggiungono le solite mancanze in termini di configurazione e semplicificazione con ad esempio l'introduzione di nuovi tool per la rete che pero non sono completi e la mancanza di configurazione delle piattaforme desktop.

Questo impatta abbastanza nelle mie attività di recupero di pc dismessi. Dovrò gioco forza passare ad altro. Vedo con favore devuan e alpine. Quest'ultima comunque anche lei su questo sentiero. il supporto per debian12 termina nel 2028 e quindi devo programmare nei prossimi 3 anni la sostituizione del mio serverino casalingo acceso dal 2012. Pensavo che sarebbe durato fino alla mia morte per ancora tanti anni invece qualcuno ha deciso diversamente. 

2025-08-15

tanti progetti

 

Ciao, in questi giorni ho finito i pc con alpine grazie a Giulio che è venuto a casa mia e ha fatto un po di lavori hardware e software. Con lui abbiamo iniziato il progetto di estrarre la grafica da una mint xfce4 e di inserirla in alpine installando tutto. Naturalmente non è perfetta: scorciatoie menu wisker e altri particolare non ci sono ancora. È in questi casi che si vede ancora di più il fantastico lavoro fatto da Clément Lefèbvre.

Il secondo progetto è invece proposto da Damiano. Si tratta di esperimento sociale. Una nuova moneta (estimo) sociale automatica ma centralizzata il portafoglio funziona a inviti e ogni persona invitata ha di partenza una cifra da poter scambiare. Si può usare come moneta di scambio. Ho usato il fido php e un database sqlite e uso qrcode  per semplificare le operazioni di accesso e di scambio. Ho già un po di modifiche da implementare ma l'ossatura è impostata. È bello lavorare con gpt. E' come avere un socio di fianco che si  legge la documentazione e ti trova le soluzioni che altrimenti dovresti cercare su internet studiando paccate di siti.

Il terzo progetto è sempre derivato dall'esperienza alpine. Sto cercando di fare una iso live con li script nello stile alpine (setup-debian ecc). chatGPT mi ha fatto lo script per installare tuttavia non ha funzionato e la iso ancora non fa il boot. Anche questo lo finirò nei prossimi giorni 

   

 

2025-08-10

Sstring

 Eccomi,
sto esplorando il mondo chatGPT5. In realtà la mia sensazione è che sono i vecchi modelli messi insieme in cui si switcha da uno all'altro purtroppo in modo ancora abbastanza casuale. Il mio preferito il 4o lo posso usare quando risponde direttamente se invece pensa sta usando gli o3mini con cui non mi trovo e che per me da risultati pessimi.

Per esplorarlo e spronato da un video di Antirez ho sviluppato una libreria sulle stringhe evoluta. In pratica si può allocare la stringa in modo tradizionale ma è anche possibile usare dei buffer temporanei che si scaricano da soli. Non una vera e propria garbage collection che consumerebbe risorse ma una serie circolare di buffer. Ho
poi inserito i classici comandi sulle stringhe semplici e veloci. Non so quanto mi potrà essere utile però è stata un esperienza divertente. Domani pomeriggio riprenderò la risistemazione dei portatili. Vi lascio con la foto della nostra micetta. Devo aggiornare il suo blog 

2025-08-08

chatGPT5

 

 ieri sera mi hanno abilitato chatGPT5. A parte il cambio della schermata per il resto l'interfaccia è identica. Fino a oggi nel tardo pomeriggio non l'ho usato perché mi sono dedicato alle pulizie e non ho scritto codice. Poi stasera giusto per testarla ho scritto rrk (read raw keyboard) un piccolo tool per terminale per leggere bene la tastiera senza i casini dei codici escape che ho visto facendo zepto. GPT5 è meno chiacchierona e spiega meno quello che fa pero per contro il poco che spiega è molto chiaro e il codice funziona bene, non prende svarioni. Ho fatto fatica a fargli capire cosa volevo ma forse sono stato io che mi sono spiegato male.  Ci sono arrivato per gradi passando dalle sdl e alla fine il risultato è stato ottimo. Ho anche chiesto di trasformarlo in una funzione da includere in altro codice C e lo ha fatto benissimo con tanto di test.
Mi manca pero gpt4o che è stato il mio compagno di giochi degli ultimi mesi. Questo gpt5 sembra più serio e purtroppo il vecchio modello come chat non è più disponibile. Vediamo nei prossimi giorni se il rapporto migliorerà. Già domani conto di metterlo alla frusta con la versione 2 di ping browser che è rimasta incompiuta.

Oggi ho non installato altri portatili. Ne sono rimasti 9 e ci lavorerò a partire da lunedì 

2025-08-07

steek

 

 

Eccomi altro giorno a piena programmazione. Anzi mezza visto che stamattina la spesa si è presa buona parte della mattina. Ho portato su 2 pc e stavolta sono andati non tanto bene. Uno è senza alimentatore e l'altro è un centrino quindi niente wifi. Alpine con i driver è così così. Siccome se non hai il wifi devi appoggiarti alla ethernet ho dovuto fare in modo che il mio pc che è collegato in wifi al router possa distribuire internet con il cavo ethernet. Ho quindi da nm-applet attivato la condivisione della connessione che non andava poi spegnendo il firewall si è finalmente messa ad andare e grazie a chatGPT ho riconfigurato il firewall. Ora finalmente va benone e posso alla bisogna attaccare un pc alla rete ehternet da mio pc. Poi terminato il pc funzionante ho ripreso in mano steek.altervista.org.

 

 Questo sito servizio permette di condividere in piu pc una nota. Ho esteso la cosa anche ai file. i dati sono cifrati e ho usato la chiave xor. Alla fine mi sono pero reso conto che tutte le operazioni di cifratura sono server side e quindi l'ho ricostruito per cifrare lato client nel browser e quindi i dati conservati sul sito non sono verificabili senza avere la chiave di cifratura. Il sito è totalmente anonimo e quindi è possibile caricare qualunque cosa senza che possa verificare nessuno cosa sia.Al momento non cancello ancora i file e le note ma se prenderà piede ridurrò a un tempo limitato la permanenza dei file sul server

2025-08-06

Parliamo di phind

 

Proseguo l'installazione dei PC. Ho dovuto fare un CD per fare il boot su alcuni portatili che non fanno il boot da chiavetta. Fino ad ora, solo due portatili non funzionano con Alpine. Per questi ho installato Debian.

Veniamo alla parte principale di questa sera. Phind (https://phind.com) è un eccellente LLM. Ha un modello da 70B di default e a pagamento offre anche altri modelli come ChatGPT e Antropic Claude. Tempo fa ho scoperto su GitHub Tgpt, che permette di usare vari motori online da terminale. Questa cosa è interessante, ma questo tool è scritto in Go. Intendiamoci, il Go è un ottimo linguaggio, ma deve essere compilato per la piattaforma. Io quindi ho scelto di riscrivere in Python e invece di supportare tanti LLM, ho preferito usare solo Phind. Per accedervi uso il componente Httpx, che mi assicura di mandare le richieste e di ricevere le risposte. Uso ovviamente solo il modello leggero. Non voglio abusare del servizio. Sui netbook sono costretto ad usare questo metodo perché nessun LLM di rilievo può funzionare con così poche risorse. Invece così si riesce ad usare e risponde spesso in modo soddisfacente.

Si potrebbe fare una versione online? Si certo, ma non ha senso tanto vale usare il servizio. Se avessimo X mi sarei limitato a mettere nei preferiti il link. Ma qui siamo all'osso e con Lynx (il browser testuale che ho messo) non entro in Phind. Non metterò questo tool su GitHub perché non voglio togliere spazio a Tgpt, che è un eccellente prodotto, ma che qui avrebbe comportato il doverlo ricompilare, posto che si possa fare in un ambiente a 32bit. Se pero cercate nel mio campo di carote e pippate i moduli Python necessari funziona ovunque. Penso anche nel terminale di Windows. La mia speranza era di farlo con Bash, ma manca un componente come Httpx e Curl non riesce a superare i check javascript. Andrebbe fatto ma per ora è oltre le mie forze.

Questo progetto rappresenta una soluzione praticabile per l'utilizzo di Phind su dispositivi con risorse limitate, offrendo un'alternativa flessibile per l'integrazione di LLM in ambienti con requisiti hardware ridotti.

 

 

2025-08-05

installation weekly

   

Eccoci qua: ieri non ho fatto granché per cui non c'era nulla da scrivere. Oggi invece ho iniziato a installare i PC portati domenica. Voglio lavorare con calma. Sto installando alpine dev ma ho dovuto mettere insieme anche una Debian-dev. La alpine appare più reattiva ed grande la metà. Con 2 giga di immagine ne avanzo. Invece la Debian richiede 4 gigabyte e devo stare attento a cosa installo. La compatibilità è pero inferiore. Sui netbook atom va abbastanza bene invece sui portatili di 15 anni fa non parte proprio. I computer sono abbastanza disastrosi. Alcuni hanno guasti pesanti e a volte non c'è l'alimentatore. 

Stasera ho voluto testare anche slitaz per vedere come va. Con quickemu non avvia e ho dovuto farmi una configurazione ad hoc per farlo andare. Piccola è piccola la base senza x è 8 megabyte! Però purtroppo è disastrosa non si riesce a configurarla. Il pakage system non gestisce le dipendenze e ha una sintassi ancora diversa. Se con alpine è più comoda in questo caso è molto più difficile da memorizzare. Ha un frontend dei pacchetti che in effetti è la via per salvarsi. Mi sono capitati diversi problemi con lxpanel che si spegne senza apparente motivo. La goccia che fa traboccare il vaso è firefox esr che si installa ma non parte e il firefox ufficiale che va ma che è talmente vecchio che non puoi aprire YouTube. Anche Midori è antico. Anche per i driver delle schede wifi siamo in alto mare. Per cui per ora resta nelle macchine virtuali

  

2025-08-03

sempre nel terminale

 

 ciao,

oggi sempre a sperimentare sul terminale. Avevo pensato di scrivere velocemente un tool per scrivere lettere grandi sul terminale. Stavo per partire ma poi ho trovato figlet e toilet che fanno esattamente questo. Mi sembrano entrambi ottimi: toilet un po più complesso e figlet più leggero e minimalista. Inutile farne un altro che non credo verrebbe meglio.

Sono quindi passato a studiare vi. Non è che sono a zero ma non conosco tutte le feature offerte. In generale mi pare evidente che è nato sulle tty testuali con tutti i limiti del caso. 

Servirebbe un nuovo modo di intercettare i tasti in tty. Nei prossimi giorni studierò anche questo. 

Ultimo lavoretto vorrei migliorare il mio interprete php di file markdown che ho usato nel sito di alpine-dev.   

Nel pomeriggio è passata Laura che mi ha portato una ventina di pc da demolitore per vedere di tirare fuori altri pc da usare con alpine-dev. Quindi per la prossima settimana ho di che divertirmi 

2025-08-02

la tastiera con tty


 

Eccomi di nuovo. Mi fermo e poi cazzeggio un po'.

Stamattina ho provato a portare su Alpine-dev Linux il mio microeditor Zepto e mi sono accorto che non potevo selezionare per copiare-incollare. Controllando solo mcedit lo faceva correttamente. Micro e il mio Zepto invece no. Ho fatto alcune prove e alla fine ho scoperto che la combinazione di Maiuscolo+Cursori in tty senza Xorg o Wayland non è supportata. Di fatto si comportano in modo diverso in terminale su finestra grafica mentre sul terminale no.

E non succede nemmeno se usi SSH. In quel caso è il tuo X a sistemare le cose. Quindi la soluzione che ho ideata per Zepto è stata aggiungere F3 che attiva la selezione e ripremendolo la disattiva come mcedit.

Httpx: dopo averlo studiato un po'  credo convenga usarlo con Python. Non è affatto banale, a quanto pare. Per ora ho rinunciato all'idea di riscriverlo.

Ho rimesso le mani su IdeaAI che non funzionava. IdeaAI è un giocattolino che premendo una sequenza di tasti si attiva e ti apre un prompt. Tu fai una domanda e lui risponde sulla finestra attiva. Inoltre, se selezioni il testo diventa parte del mandato alla AI. Così evitiamo anche di fare copia-incolla. Il difetto è che risponde Phind 70b non certo ChatGPT-4. Non funzionava più perché avevo levato il timeout; errore mio. Adesso è perfetto.

Ho grazie a Daniele notato che avevo confusione con i domini Apache e l'ho sistemata. Non sono del tutto convinto e anche qui ci tornerò su. L'obiettivo è renderla una macchina autosufficiente.


2025-08-01

rabbit r1 e sistemiamo il carrotcamp

 

Ciao, ieri sera in comPVter Luca, un nostro socio, ha portato il suo Rabbit R1.

Interessante progetto, plasticoso, giocattoloso e molto sperimentale. Mi ha sorpreso il loro sito web che apre al suo interno google e amazon. Penso che sia un browser remoto che naviga per noi. Ha risolto un captcha!!!! Ora o hanno un esercito di indiani che risolvono e navigano per noi oppure hanno un intelligenza artificiale davvero valida. Sono tempi duri per i tool antispan. Sul rabbit ho un opinione precisa: gli LLM  li hanno spiazzati. Loro contavano su un automatizzazione più semplice ma con ChatGPT hanno dovuto giocoforza dirottare e abbracciare le nuove intelligenze artificiali.

Stamattina ho aggiornato dev-tool adesso funziona bene mentre ieri sera dava problemi. Poi ho cambiato il messaggio di entrata di carrotcamp. "Questo sito è sperimentale e viene utilizzato per testare software in fase di sviluppo.Alcune sezioni possono utilizzare cookie o altri strumenti tecnici, unicamente per garantire il corretto funzionamento del sito. Non viene effettuato alcun tracciamento per fini pubblicitari.L'accesso al sito, anche tramite link diretto, implica l'accettazione piena e consapevole di tutti i rischi legati all'utilizzo di software sperimentale.L’autore declina ogni responsabilità, diretta o indiretta, per danni, malfunzionamenti o conseguenze derivanti dall’uso del sito o del software, anche in caso di imperizia propria o altrui.Se non accetti queste condizioni, chiudi la pagina. Altrimenti puoi proseguire". Questo perché vedo che vogliono impedire che la gente smanetti. Ci tornerò su e farò un post dedicato. Ho fatto velocemente i siti per le vecchie distribuzioni e ho mandato al cimitero semplice e minimo. Il cimitero è una sezione dei Laboratori   dove riposano i progetti che non hanno piu motivo di esistere. Hanno fatto il loro tempo. Credo molto nel markdown e penso diventerà il motore di internet del futuro,  posto che il web abbia un qualche futuro in questa era di llm. 

Passiamo a phind: non porterò phind su github ma resterà nel mio sito. È pienamente compatibile con gli altri linux e credo anche con windows e anche macosx. Dove c'è python e pip phind funziona. Merito di httpx che domattina studierò 

2025-07-31

apriamo la sezione distribuzioni linux

Ciao!
Oggi ho iniziato una nuova sezione del Carrotcamp chiamata distribuzioni-linux.

Ho già spostato dentro alcune cartelle che prima erano in Public, e ho cominciato a lavorare sul sito di alpine-dev.

La pagina è compatibile con Lynx, il browser da riga di comando, ed è in stile fosfori verdi su sfondo nero.
Per ogni tool ho creato una paginetta dedicata. Sto usando un nuovo sistema: un index.php che legge index.md scritto in Markdown e lo converte in HTML, applicando il CSS in stile terminale.
Uso PHP perché Lynx non supporta JavaScript, ma dovrebbe comunque visualizzarsi bene (devo ancora fare i test).

Per quanto riguarda find, invece, fumata nera con lo script in shell.
Purtroppo bisogna usare Python e httpx: con curl non si riesce a superare il filtro anti-bot.
Sarebbe interessante creare un comando httpx che si comporti come curl, magari in futuro ci penso.

Intanto ho fatto una versione più minimale di phind, ridotta a 45 righe di codice.

Questa sera ho una serata compvter: porto un netbook funzionante per far vedere come vorrei organizzare il corso C/Python/Linux che ho in mente.

 

 

2025-07-30

alpine-dev day

 

 Eccomi adesso mi fermo. Oggi ho lavorato a fondo sulla alpine-linux testuale  per netbook. Ho deciso di chiamarlo alpine-dev. Ho fatto la schermata di accesso e sto cercando di renderla carina. Ho messo fish e l'ho temato senza mettere il pesante oh my fish.

Ho scritto diversi script:

wifi: l'avevo iniziato ieri adesso sono molto a posto. Il limite sono i driver che nel kernel Alpine sono un po limitati. Ho provato a caricarli tutti con apk add linux-firmware ma cavolo sono 600 megabyte di driver. I netbook asus sono molto compatibili, quelli acer invece è un po variegato. Il mio acerone prima edizione va al primo colpo uno molto più nuovo mi ha tirato scemo e non sono riuscito a farlo andare. Domani vado avanti.

 dev-tools: si tratta di un tool per scaricare gli script. Ho intenzione di mettere anche altro. Si tratta del punto di partenza.

expandfs: è un tool per espandere il disco. L'immagine del disco è 2.1 giga byte. Per installare la copio con dd. Quindi la restante parte del disco è inutilizzata.con questo script espando la partizione / mentre è montata. Funziona bene e credo farò altre modifiche.

phind: è uno script Python che interroga il motore AI phind. Ho preso il codice da tgpt. Non uso tgpt direttamente solo perché è scritto in Go e va ricompilato. Un po un casino. Appena ho tempo cercherò di convertirlo in sh cosi elimino le dipendenze. I dettagli li spiegherò in un post a parte.

Questi tools nei prossimi giorni riceveranno le pagine di progetto dentro carrocamp.

 

 

 

 

 

2025-07-29

il primo giorno (del resto della vita)

Eccomi tornato. 

 Era un botto che non scrivevo su questo blog. Anni, e di codice ancora meno

È un periodo che sto facendo davvero tanto codice open source e comincio a perdere cognizione di tutto quello che ho in ballo. Per cui aggiungo anche il blog che mi farà da diario per tracciare con snellezza i vari progetti in cui mi sono impelagato.

Oggi ho fatto altri pc con la coderdojoOS. Questa volta sono passato a mint xfce editon ma usando la iso che ho aperto, estratto lo squashfs e con chroot ho aggiunto pacchetti, configurato la lingua e la tastiera ecc. Il cuore di tutto è Scratch 3 che compilo, dal repository ufficiale in github,  tutte le domeniche in automatico e pubblico sul sito del coderdojoOs (https://coderdojoos.altervista.org). È una cosa automatica. La domenica mattina appena accendo il pc lo script fa il pull del repository costruisce l'appImage con electron e lo mette sul sito.Lo faccio la domenica mattina perché mi aspetto che sia un minimo più stabile

Altro progetto che mi sta dando soddisfazione è il mio avvicinamento al mondo alpine-linux.

Ho 3 diversi sotto progetti:

alpinest: un installazione in userspace di alpine fatta da uno script. Ho copiato l'idea di junest. Funziona bene anche se le applicazioni piu complesse che hanno sandbox o che richiedono privilegi elevati purtroppo non vanno ancora. Il cuore è proot. Non sarei mai riuscito a fare una cosa simile in pochi giorni senza chatGPT.

 

 alpine-dev: questo è più indietro: sto cercando di creare una versione di alpine senza x con tool per avanzati per la connessione a internet e per la compilazione. Se riesco a tirarla come dico io la userei sui vecchi netbook che ho in cantina e che non vanno più bene con scratch3 in special modo per la risoluzione dello schermo, da usare per un corso di c, python e linux da riga di comando. Alpine è sicuramente la cosa che si troveranno ad affrontare sul lavoro, sicuramente dentro Docker ma anche con altre fantasiose maniere

Il terzo e ultimo è semplicemente fare su qemu/quickemu una versione di alpine rifinita come una mint. I desktop su alpine non mancano ma appena avviata l'aspetto è spoglio anche più delle versioni Debian. Non tutti hanno il tempo e a volte la capacità di configurarsi a dovere l'ambiente di lavoro. È questa la forza di Mint: avere un ambiente molto coerente semplice e pronto all'uso senza modifiche. L'esperienza fatta mi ha fatto modificare anche la Mint stessa che è la base del mio sistema  

 

 Infatti ho installato il tema nordic che è molto equilibrato. Io da molto tempo ho come desktop mate. Mi piace molto perché sono desktop centrico e con questo DM posso cambiare le icone delle cartelle e anche la dimensione in base all'importanza. 

Per ora è tutto. 

 

 

2024-11-15

Ripensare la Mobilità: Un’Idea per un’Auto Elettrica Versatile ed Economica


 

La Citroën Ami 2020 è stata un esperimento interessante nel mondo della mobilità elettrica. Pur essendo stata considerata un successo commerciale, ha portato con sé numerosi problemi che ne hanno limitato l’appeal. Il prezzo elevato rispetto al valore percepito, unito a difetti strutturali e funzionali, ha lasciato molti utenti insoddisfatti.

I Limiti della Ami 2020

Ecco i principali problemi emersi dall’esperienza utente:

  • In estate: temperatura interna troppo elevata.
  • In inverno: vetri che si appannano facilmente.
  • Sospensioni rigide e poco adatte a strade sconnesse.
  • Prestazioni limitate in contesti extraurbani.
  • Autonomia ridotta, specialmente in montagna.
  • Rumorosità elevata e insonorizzazione assente.
  • Sedile scomodo per viaggi lunghi.
  • Batteria dei servizi troppo piccola (successivamente migliorata nei nuovi modelli).
  • Bagagliaio insufficiente.
  • Prezzo eccessivo rispetto alle economie di scala.

Con questi punti critici in mente, ho immaginato un’auto elettrica completamente nuova, pensata per superare i limiti della Ami, mantenendo però l’idea di semplicità e accessibilità.


Un'Idea per una Nuova Auto Elettrica

Immaginiamo un’auto elettrica compatta, ma più versatile e intelligente, capace di coniugare praticità, comfort e costi ridotti grazie a un design ottimizzato.

Caratteristiche principali

1. Design e modularità

  • Dimensioni ottimizzate: larghezza di 1,60 m per migliorare lo spazio interno e accogliere 4 sedili.
  • Sedili identici: 4 sedili reclinabili e removibili, semplici ed economici da produrre.
  • Economie di scala:
    • Paraurti anteriore e posteriore identici, con gruppi ottici integrati e apribili verso il basso.
    • Parafanghi intercambiabili: l’anteriore sinistro uguale al posteriore destro.
    • Serrature standardizzate (4 porte, cofano motore, bagagliaio) sbloccabili elettricamente.
  • Bagagliaio versatile: cassone posteriore con vetro apribile stile Citroën AX e paraurti abbattibile.

2. Prestazioni e autonomia

  • Motore a 48V: più potente, ma sempre economico, con velocità massima di 90 km/h (70 km/h stabili).
  • Batterie maggiorate: 11 kW (pari a due batterie Ami 2020), per un’autonomia migliorata anche in montagna.
  • Freno motore regolabile: per ottimizzare il recupero energetico.

3. Comfort e sicurezza

  • Sospensioni morbide: ispirate alla Citroën 2CV per una guida più fluida su strade sconnesse.
  • Pompa di calore e condizionatore: per affrontare meglio caldo e freddo.
  • Ruote da 15 pollici strette: più efficienti e leggere, in stile 2CV.

4. Riduzione dei costi

  • Materiali leggeri e resistenti: per abbassare il peso e il prezzo di produzione.
  • Linee squadrate: con vetri dritti e più piccoli, per semplificare la costruzione.
  • Assenza di tetto in vetro: per ridurre peso e costi.

Innovazione con semplicità

Questa idea di auto rappresenta una combinazione intelligente di:

  • Design minimale e pratico.
  • Comfort e funzionalità migliorati.
  • Prestazioni adeguate per il contesto urbano ed extraurbano.

Un mezzo del genere potrebbe rivoluzionare il concetto di mobilità economica, rendendo l’auto elettrica più accessibile e pratica per tutti.


E voi cosa ne pensate?

Questa visione vi sembra interessante? Quali altre caratteristiche vorreste vedere in un’auto elettrica compatta e versatile? Fatemi sapere nei commenti!

2020-06-25

ami 2020 venduta in francia

ci siamo! la ami 2020 comincia a comparire in francia:
 Sul tubo ho trovato questi ottimi 2 video in cui si cominciano a vedere un po più di particolari:

                                                    [purtroppo i video sono stati levati]




Mi restano ancora alcuni dubbi cmq mi pare tutto molto concreto.
Il dubbio più importante che non ho chiarito è se la trazione è anteriore o posteriore, mentre cose secondarie come la posizione del serbatoio lavavetri e del caricabatterie hanno un dislocazione alle spalle del guidatore. La batteria è sotto al sedile e cosa che mi ha sorpreso i pulsanti marcia folle retro non sono meccanici ma sono contatti che comanderanno dei relè. 
Il collegamento con il cell è bluetooth e tra gli accessori c'è il kit vivavoce per il cell.
Credo sia da prendere o in alternativa una cassa wireless.
L spazio interno mi sembra ancora meno di quello che pensavo e non ho ben capito perche non hanno fatto una panca unica invece dei 2 sedili con in mezzo il freno a mano. Bho misteri francesi che per economizzare fanno un stampo solo delle porte del frontale e il retro e poi montano due sedili molto diversi e il destro neanche facile da levare.
Tutto sembra abbastanza solido e la conformazione del piantone dello sterzo mi pare sicura. E' vero manca l'airbag ma tutta la carrozzeria mi sembra morbida e le prestazioni modeste me la fanno ritenere poco pericolosa

Citroen in francia la ha gia messa sul sito e si può già configurare.
Ho fatto un prova e arrivo a 8000 € senza gli incentivi statali. 



Non ci resta che attendere L'uscita in italia e poi dovrò verificare se ci sta in garage e su questo sono ottimista

Sur Ron


Ecco una e-bike come la intendo io:

 semplice, leggerissima e con una batteria ragionevole. Assicura un oretta di cross o una settantina di km.

La versione stradale è omologata ciclomotore con specifiche tedesche dove è più facile immatricolare.
La versione racing fa circa 70 km/h ed è molto molto reattiva.


il prezzo è interessante meno di 5000€ e al momento è esaurita. Sun row fornirà segway per la loro moto semplicemente ribrandizzando questa. Sono sempre stato un fan della leggerezza e nella mia gioventù la mia moto sognata era la kawasaki AR50. Questa moto la ricorda molto e me la immagino con semi manubrii sportivi, pedane arrettrate e rialzate, cupolino, parafanghi e gomme stradali.
Una AR50 elettrica anche se il telaio della AR era un monoculla forse ancora piu esasperato di questa.



2020-04-29

ape 2020

Nel precedente post ho parlato della citroen ami2020, il mezzo elettrico più rivoluzionario finora visto. Qualcosa di nuovo e di diverso molto più razionale e iconico. Direi la cosa migliore finora vista nel panorama della mobilità elettrica. Ma si può fare meglio e arrivare a qualcosa di ancora più esasperato e assoluto?
La risposta puo essere in questo esercizio. Mi scuso per la pessima immagine ma io non so disegnare meglio. So invece cosa potrebbe essere ancora più esasperato. Si tratta di una nuova versione della piaggio ape car 50 in chiave elettrica. la ruota motrice è diventata la ruota anteriore con il motore nel mozzo posizionata letteralmente sotto alla cabina di guida e il rolbar è diventato parte integrante del telaio molto semplificato. Le sospensioni sono scomparse le batterie sono sotto il pianale (sono scomparse anche le sponde) sono 2 e rimuovibili per un un totale di 4kw e 40 chilogrammi le superfici sono tutte dritte e le ruote posteriori sono senza camera d'aria. All'interno un manubrio piu simile a quello del monopattini elettrici e una posizione di seduta molto alta quasi verticale. Largo solo 1.20, lungo 2 metri, e alto 1.60 usa ruote da 10 pollici. La carrozzeria è in massima parte in tela con sottotelai in plastica per tenerla tesa  con solo il plexiglass anteriore come parabrezza e un frontale anteriore in polistirolo che fa anche da paraurti. Le prestazioni sono i soliti 45 kmh con un motore però di soli 3.6 kw a 12 volt con nessun inverter ma solo un controller per la velocità e il peso ridotto all'osso penso di circa 350 kg in ordine di marcia. Il carica batteria rimuovibile. Nessun cruscotto ma un minimo di elettronica (una esp32)che oltre a pilotare i led per stop freccie e luci puo comunicare con  un cellulare da usare come cruscotto con una app dedicata. Fari led minimali e strisce adafruit semplici ed efficaci. Autonomia dei soliti 60 km con tra gli accessori anche un pannello solare per ricaricare in sosta. Qui avrebbe senso magari in 2 giorni di sosta al sole lo ritrovi carico.  La personalita non manca. La capacità di carico è migliore della ami 2020 e anche il costo. I 40 kg di batteria divise in 2 banchi rimuovibli e caricabili uno per volta in casa permette una flessibilità sconosciuta alla cugina transalpina e l'unico aspetto peggiore è sicuramente la tenuta di strada che però lo rende piu divertente e la sicurezza anche se il pianale e il rollbar dovrebbero portarla a un livello accettabile. Ben colorato con la giusta promozione sarebbe iconico e molto desiderato.

2020-03-02

citroen ami 2020

uahoo 3 anni senza post: rianimiamo questo blog:

Oggi scrivo di questo gioellino che a me personalmente piace un sacco.
Come tutti i miei amici sanno a me piace il minimalismo estremo e la ami 2020 è un bell'esercizio in questo senso. Per le varie foto e video vi rimando al santissimo google che nell'espressione del suo figliolo youtube vi soddisfera quanto a video.
A oggi (2 marzo 2020) a parte la presentazione del 27 febbraio si sa ancora molto (troppo?) poco.
E' stata data enfasi alla carrozzeria composta da pochissimi pezzi in plastica (sembra sia pvc ) che sono identici nella parte destra e sinistra e addirittura davanti e dietro. quindi di conseguenza l'originalissima disposizione delle porte una controvento l'altra al contrario su cui si è fatta un po di confusione i vetri laterali alla 2 cv un solo tergi davanti e gli specchietti rustici. 2 posti secchi e sflasati ma di fianco non a tandem come con il twizzi. Il passeggero fisso il guidatore puo scorrere avanti e indietro. Lo schienale dalle foto invece è fisso e temo sia carente in robustezza. Cruscotto minimale ma con il portacellulare peccato avrei preferito che prevedessero anche un tablet.
 Qui i primi dubbi: ci si puo collegare alla macchina dal cell o no? L'audio di sicuro di terze parti con la classica cassa bluethoot (c'è l'alloggiamento) poi batteria da 5.5 kw li-ion posizionata sotto come logico che sia. Ho cercato di capire il peso batteria  ma ho solo trovato batterie da pannelli solari e li non si va per il sottile. Quindi il dubbio trazione. Ho sentito in un video trazione anteriore ma tutto fa pensare il contrario. Il diametro sterzata, la parte posteriore chiusa e gli amortizzatori veritcali posteriori fanno pensare a un motore posteriore nemmeno tanto piccolo. Inoltre c'è davvero tanto spazio davanti. Dei freni non si parla io penso tamburi. Motore 6kw e 45 kmh quindi un motore bloccato. Con 6kw (10 cv piu o meno) i 100 km/h non sono un miraggio. Non penso ci sarà il recupero energia anche perche a quelle velocità il recupero mi sa che è misero. ruote alte da 14pollici non male. Tutte le minicar in circolazione usano ruote bassine. Anche sul motore silenzio. Temo un motore ancora vecchia generazione per contenere i costi. I tempi di caricamento con cavo elettrico, qui un sacco di enfasi perche il cavo con presa schuko è nascosto in un vano della portiera passeggero,  sono di 3 ore quindi molto buono e 70 onorevoli chilometri di autonomia. Su questo temo che i chilometri da nuova saranno 50 che scenderanno in anno a 35 - 40 e spero di essere smentito. Ho visto una presa usb (una sola) e un pulsante sbrinamento vetri piu il ventilatore e le 4 freccie. Di tracce di riscaldamento non ce ne sono e penso non ci sia. una sola levetta freccie luci e penso clacson. sul volante avrei avuto piu coraggio e avrei usato la forma del volante ami one (il prototipo da cui in fondo deriva) e magari il cruscotto dentro in stile formula uno. le marce D-N-R sono 3 pulsanti in un pozzetto a sinistra del lato guida.Io li avrei messi nel blocco chiave ma forse per la circuiteria conviene tenerli vicino all'accesso batteria. Ho notato che il pozzetto c'è anche a destra il che fa pensare a versioni con guida a destra previste oppure semplice economia di stampi. A sinistra c'è una misteriosa maniglia oltre a quella della portiera e non ho capito a cosa serve. ci dovrebbe essere un divisiorio tra i piedi del guidatore e quelli del passeggero egli interni scuri non ti fanno vedere ne la pedaliera e i tappeti. Il prezzo credo sia un a partire da 6900 Euro per la versione base ma credo che salira di un po per le versioni piu rifinite. Un pezzo di tetto è trasparente non so se si puo aprire ma sarebbe bello anche perche il condizionatore non penso proprio sia previsto.
In definitiva può essere un flop clamoroso o un mezzo iconico. L'ardua sentenza la vedremo  solo a tempo debito. A me va benissimo perche non posso usare uno scooter e questa mini macchina mi farebbe risparmiare un sacco. 

2016-05-21

apple car


Oggi ho voglia di previsioni e lascio al mio caro vecchio blogger il compito di divulgarle.
Si sente sempre più spesso parlare di apple car, il mitico progetto titan di cui sentiamo spesso nominare misteriose e spesso magiche news salvo poi come sempre essere pure invenzioni generate per deformare la realtà e creare una aspettativa verso un prodotto ancora da realizzare.
Di certo si sa che non sarà presentato quest'anno non nel prossimo e neppure nell'altro ancora: in tre anni apple può anche fallire...... L'unica cosa certa è che apple farà una macchina elettrica.
Ora visti i tristi precedenti (sinclair) se fossi un dipendente della mela mi toccherei gli zebedei e mi domanderei perchè cavolo un azienda che fa telefoni e computer dovrebbe invadere il settore delle auto (in crisi) visto che la moda è molto più nelle sue corde e il settore oggetti di culto gioielli e accessori che gli esperimenti (apple watch) con cui ha fin'ora solo sfiorato il settore hanno avuto un ottimo risultato.
Un altro settore in cui potrebbero sicuramente e facilmente primeggiare è quello dei robot dei droni più o meno volanti e della domotica. I più svegli la risposta la sanno già. Apple non primeggià già più in questi settori. I computer sono un settore a chiudere e la guerra dei telefonini è persa con android che ormai fa monopolista. Un monopolista molto più subdolo di m$ windows perché è travestito da open source e trasversale. Quindi molto meglio sfruttare le risorse economiche che ancora abbondano e creare un altro oggetto di culto in un settore dominato da ditte retrograde e poco lungimiranti.
In questo momento di cambio tecnologico dall'energia fossile a quella elettrica delle fonti rinnovabili fare il salto è possibile con ottime opportunità di successo. Apple non si è svegliata per tempo e la nuova concorrenza (tesla alphabet) si è mossa con molto anticipo e ha già guadagnato delle posizioni privilegiate. Per sopperire al gap bisogna creare qualcosa che sembri innovativo, che sia interessante e che abbia molto appeal verso le categorie ricettive.
Premetto che quelle che seguono sono congetture mie, semplici pensieri. non sono certo un fanboy anzi ma voglio essere realista e obbiettivo. Vediamo di pensare come apple.
Un auto non è solo un mezzo di trasporto è uno status simbol, dice cosa sei e sopratutto cosa vuoi essere, dice come la pensi e una apple car deve dire che  sono un innovatore, alla moda, teconologico,  so quello che voglio e ho i soldi (perche le mele costano). In altre parole sono un figo.

Per fare questo facciamo l'elenco di cosa serve e cosa no

serve:

  • un estetica da urlo deve essere bella pulita e minimale. Deve fare innamorare, essere nuova e non stancare
  • gadgettame assoluto bellissimo ma banale nell'uso
  • nessuna economia nella tecnologia o almeno farlo credere
  • costare almeno il doppio di un auto di pari capacità
  • un monitoraggio estremo con sicurezza attiva molto avanzata (almeno al livello della concorrenza)
  • un assistenza innovativa
non serve:
  • una tenuta di strada elevata. una tenuta normale è più che sufficiente
  • grande autonomia. Al posto dell'autonomia si punta alla pianificazione e all'assistenza
  • le prestazioni non devono essere elevatissime e devono restare misteriose. Niente insane mode ma magari il pulsante sorpasso che funziona solo in condizioni non misurabili e da la sensazione di avere più di quello che in effetti si ha
  • meccanica semplice ma non accessibile. Il meccanico di paese non deve poter metterci le mani
  • facile riparabilità

Sulla base di questa linee guida quindi proviamo a immaginarci un auto attendibile.
La apple car avrà al massimo 4 posti e 2 portiere. Sono portato a credere che non avrà chiave di accensione e nemmeno maniglie. Vedo bene delle portiere che si aprono verso l'alto in stile lamborghini ma in modo elettrico. L'estetica ai vertici simile all'audi tt e vedremo dopo il perché ma con un tocco personale. Pochi spigoli e un aria modernissima. Il posto di guida e il posto anteriore estremamente curati più nelle finiture che nei materiali con un occhio alla leggerezza ma comunque solidi. I posti posteriori più ridotti e meno comodi. Sono più convinto da un auto a tre volumi.
nell'interno il display centrale incassato è d'obbligo con un display secondario davanti al volante con i dati essenziali (autonomia e velocità). uno slot sicuro per il telefono che fa anche da chiave di accesso. Un solo pulsante fisico e tutto il resto sul display touche compresa la retromarcia.
freccie e luci su una sola levetta e anche i tergi cristalli automatici nel display. Perfino gli alzacristalli nel touch.
Le batterie posizionate sotto al pianale quindi un auto con un corpo vettura un filo alto e finestrini un po' più piccoli in stile audi tt nonostante le batterie siano create apposta per l'auto e molto sottili. Ovviamente raffreddate a liquido con un sofisticato sistema e un controller integrato per ottimizzare la carica e la scarica in modo da usurarle in modo uniforme. Inutile illudersi le apple car sono concepite per essere usabili per 4/5 anni dopo i 5 anni le batterie saranno inservibili e cambiarle costerà più che cambiare l'intera auto
i motori elettrici sono inseriti nelle 4 ruote direttamente sui ceppi. Questo peggiora di molto la tenuta di strada (masse non sospese) ma libera completamente l'interno della vettura e permette forme dettate solo da esigenze estetiche. Nelle 4 ruote perche le apple car saranno a trazione integrale e sopperiranno alla peggior tenuta con una fantastica trazione dato che monteranno si ruote da 18 pollici ma relativamente strette (max 155 pollici). Anche sul fronte sospensioni mi aspetto qualcosa di scarsino magari cammuffato da attivo ma integrato nel ceppo stesso e sostanzialmente inaccessibile. Un altra feature che mi aspetto è la frenata rigenerativa totale, vale dire che al posto dei tradizionali freni questi motori faranno anche da freni in grado di fermare l'auto in spazi ridotti in realtà in linea con le auto standard anche magari un pochino peggiori ma con la frenata automatica anti tamponamento che mitiga i limiti.
un altra cosa innovativa già parzialmente vista in giro è il pedale unico. Si le apple car avranno un solo pedale per accelerare e per frenare sollevare completamente il piede è l'equivalente di frenare al limite. Questa scelta raggiunge 2 obbiettivi: rende l'esperienza di guida unica e abitua gli utenti a un nuovo modo di guidare levando riferimenti con la concorrenza. Sul volante molto più normale e servo assistito è presente un pulsante per aumentare temporaneamente la potenza disponibile per eseguire sorpassi con facilità. i motori sono molto limitati dal software di bordo che interagisce con il navigatore e comunica con un server centrale via connessione  per quel che riguarda consumi traffico possibili ricariche ed eventuali anomalie.
Quindi prestazioni difficili da misurare con velocità massima a codice (130/150 km) e accelerazioni rapide ma non fantastiche e con più forti sensazioni che reale spinta, amplificati dalla intrinseca silenziosità e dalle sospensioni rigide.
La ricarica telecontrollata come nelle attuali auto migliori  e l'auto prerinfrescata / preriscaldata con ovviamente i sedili riscaldati e magari altre fugnate per conservare riscaldamento /raffreddamento.
Sul fronte luci avremo led e fari laser e un inedito sistema per cui le luci e i fari spenti sono del colore della carrozzeria e diventano del colore necessario solo da accesi. gli stop sono comandati dalla decelerazione. 
 Batterie: chiaramente diversi prezzi diverse autonomie e diverso peso. direi 30/40kw la batteria di base e fino a 90 kw per la long time experience. Ovviamente ogni anno arriveranno versioni con più efficienza e meno peso.
Infine prezzi: non è difficile ipotizzare prezzi molto elevati. la versione di base con 40kw al doppio del prezzo della macchina di pari autonomia della concorrenza.
Ipotizzo la versione base a 65.000€ la versione intermedia a 80.000€ la la full experience a 120.000€



2014-01-01

guake ed easystroke


Prosegue instancabile la mia ricerca sull'usabilità desktop e sui tool disponibili
Oggi è il turno di guake. Questa utilità è comodissima e in pratica premendo F12 o invocandola fa scendere una tendina con la console comodissima per eseguire comandi. un secondo tool accopiato è easystroke. Questo tool implementa le gesture programmabili sulla mia lubuntu. non ho ancora deciso tutte le gesture ma di sicuro la gesture riga verso il basso aprirà guake.
Questi 2 tool assieme a synapse rendono l'uso di linux semplicemente magico specie agli occhi dei babbani. E' questa la magia :)

2013-12-01

Un pc migliorato


È molto tempo che ci penso, il mio pc fisso ha quasi 6 anni e in tutto questo tempo di cose ne sono cambiate.
Intanto il processore è un intel core2 duo non certo un i7 poi ho solo 4gbyte di ram nemmeno troppo veloce insomma é vecchio ma funziona ancora benissimo è solo un po lungo a partire. Quanto al sistema operativo in origine avevo vista e ubuntu ma di fatto sono anni che non avvio su microsoft che nel frattempo ho "promosso" a xp e che di fatto ho proseguito a non usare. Quanto a ubuntu dell'originale è rimasto ben poco: usavo mate e per l'accesso mdm ha preso il posto di lightdm che di light ha giusto il nome nell'incarnazione ubuntu. Il problema è che nell'uso finisco per lasciarlo accesso molte ore perche un riavvio richiede circa 2 minuti di fissare il monitor, troppo per me
Nei giorni scorsi ho messo mano a un netbook e ho installato lubuntu, derivata di ubuntu alleggerita di tutto. Sono rimasto stupito dall'ottimo lavoro. Qualche anno fa lubuntu esplodeva pochi secondi dopo il boot non supportava nulla ne wifi ne stampanti lo schermo cambiava la disposizione random. Insomma era un disastro. E graficamente era penosa al punto che perfino il paleolittico icewm era meglio.
Vederla adesso è irriconoscibile: velocissima graficamente è molto gradevole funziona tutto e il consumo di risorse è minimo. E cosi ho architettato quello che sto per mostravi.
Ho acquistato solo un disco allo stato solido della sandisc nemmeno il più veloce di 120 gbyte di capacità. Su amazon non ho speso neppure molto. I dati è da molto che risiedono su dischi usb esterni e nella "cloud" ho quindi staccato il disco windows,  lasciato l'attuale ubuntu come disco secondario non montato e ho installato come sistema lubuntu sul disco solido. L'installazione è durata in tutto meno di 20 minuti. niente partizione swap (lui di suo puntava a quella del vecchio disco).
Al primo avvio subito un problema: lo sfondo del login impazzito. Si ma il boot dal grub è durato 3 SECONDI!!!!!! l'accesso al mio utente è durato 1 SECONDO avviare firefox 1 secondo netto chrome con le preferenze del mio utente 2 secondi circa. libreoffice richiede il lunghissimo tempo di 3 secondi.
Insomma sto pensando di promuovere a editor di sistema eclipse :D.
In questa operazione ho pero molti problemi con lo schermo: i driver open di nvidia hanno deciso che devo lavorare con lo schermo a 1024x768 anche se il mio televisore (si sto usando un sony a 32 pollici un po vecchio ma grande) va a 1280x768 e lxrandr me lo mette tra le possibilità anche se non le prende. il driver proprietario invidia con la mia scheda vecchiotta mi fa impazzire chrasha spesso e mi allunga i tempi di boot a un intollerabile 25 secondi(lol). Per cui dopo aver tribulato un pochettino ho risolto inserendo in xrandr nel "default application for LXsessions"  i parametri corretti (san google ci ha messo la pezza). Ho poi fatto delle minime modifiche all'aspetto (ho messo le potenza come icone e cambiato il bottone con il mio start cui sono affezionato) l'ultima cosa che devo fare è installare kupfer o synapse per il lancio rapido delle applicazioni e poi è pronto.
L'unica mancanza di lubuntu è un tool per aggiungere modificare i menu in modo rapido:peccato
Ora con apache e tutti i miei ammennicoli installati lo schermo del login è a posto e il boot è rallentato moltissimo. Impiega infatti ben 6 lunghi secondi per avviarsi :P

2013-11-12

la mia raspberry pi

Non è certo la versione definitiva del case ma credo sia chiara l'ispirazione

La rasbina in modalità composito sul questo televisore  hd non va mica.....

ops questo pezzo è saltato via dalla Rapbina ma lei funziona lo stesso.....però se l'hanno messo a qualcosa servirà!!


servirebbe anche un pulsante acceso spento

comunque in sala non fa nemmeno una brutta figura e la tastiera wireless permete di usarla dal divano.

2013-11-10

aviate





No non è un uccello :)
E' un nuovo e molto interessante launcher per Android.
Al momento è disponibile solo in inglese solo per i cellulari e solo su invito
La grafica è al top. La cosa più moderna che ho visto in giro. Piattissimo minimalista veloce e leggerissimo gira perfetto sul mio Xcover non vi dico sul nexus4.
La cosa che mi piace di piu è che è molto interattivo: in base all'ora e a cosa state facendo vi mostra le app giuste. Non è ancora perfetto ma è gia perfettamente usabile. Personalmente noto la mancanza della scheda utilities e la mancanza della possibilità di crearne di personali ma sono dettagli che saranno di sicuro aggiustati.
Godetevi il sito http://getaviate.com/
ThumbsUp Labs  continuate cosi :D

2013-03-29

ricerca vocale

questa è una prova per usare il motore di ricerca di google con la dettatura a voce


il sorgente:

< form action="https://www.google.it/search" target="new">
< input id="speech-input-field" name="q" type="text" x-webkit-speech="" />
< input type="submit" />
< /form>

2012-03-27

duckduckgo



Avrete già letto delle mia scontentezza nei confronti dei grandi brand di internet e di google in particolare
per via dei blocchi imposti all'uso in stile automatico. Capisco le loro esigenze commerciali tuttavia trovo eccessi i blocchi e i vincoli legali e tecnici che impongono. Logico guardarsi in giro.
E cosi alla fine ho trovato duckduckgo un motore di ricerca che a parte il nome e il logo non troppo felici (a parer mio) rappresenta una possibile alternativa.Ho anche notato che è divenuto il motore di ricerca predefinito di mint la distribuzione emergente di linux. E dopo averlo provato credo diverrà il motore di ricerca predefinito di wup il piccolo browser che sto tentando di scrivere in vala

2012-03-18

il futuro del web

Se qualcuno ha ancora qualche dubbio sulle nuove tecnologie web e quello che si puo fare dia un occhiata a questo "giochino". Scritto in  html5 e webgl quindi plugin free su chrome è pressoche perfetto sovrapponibile a molti titoli che sono usciti per windows qualche anno fa. Ed è solo l'inizio. Avvertenza: da giocare con moderazione crea dipendenza

2012-02-29

utile in sviluppo

per ora un post veloce veloce
Ho ripreso lo sviluppo di utile
Il mio ambiente per creare applicazioni on line
Spero stavolta di riuscire a metterlo in funzione
si accettano idee su dove montare la versione di test

2012-02-26

twill


A volte capita di dimenticare qualcosa e di non riuscire a trovarlo piu al punti di pensare di averlo sognato.
E' il caso per me di questo Twill.
Un giocattolo potente e innovativo che si trova tranquillamente nei repository di ubuntu.
Si tratta di un browser automatico scriptabile in grado di navigare e di recuperare i dati in maniera del tutto automatica.
Spesso capita di dover fare noiosi lavori ripetitivi sul web oppure di dover monitorare le modifiche di un sito. Scrivendo un semplice script con twill è possibile eseguire questi controlli in maniera del tutto automatica. Questa strada è molto osteggiata dai grandi siti e questa è una cosa molto negativa perche secondo me è da qui che parte il concetto di informazione automatica che caratterizzerà il web 3.0 ormai imminente. Le policy dure di google e degli altri grandi protagonisti del web 2.0 suonano un po come la strenua difesa del copyright delle major americane: un dinosauro fuori dal tempo.

Ma veniamo a come usare twill dalla nostra fidata ubuntu
E' già tra i pacchetti disponibili quindi niente ppa o download improbabili
Va installato con il classicissimo

sudo apt-get install Python-twill

(si è scritto in python)
Si può in alternativa usare synaptic o ubuntu store

Una volta installato da un terminale testuale (xterm gnome-terminal o altri non fa differenza)
si avvia scrivendo:

twill-sh

cosi si entra in twill in modo interattivo.

scrivendo help verranno visualizzati i comandi disponibili
Il comando

go [url]
vi permetterà di visitare la pagina scelta
dopodiche sta a voi scoprire come usarlo ma non preoccupatevi: è molto semplice e intuitivo.

E' possbile scrivere i comandi in un file testuale (con gedit o con nano come preferite..) e farli eseguire in modo non interattivo digitando

twill-sh [script]

Giocateci: è facile e divertente

Ultimo appunto la pagina del progetto



2012-02-22

terminal for google


proprio oggi mentre cercavo di capire perche non mi funziona il voice reader di gmail mi sono imbattuto in questa banale se vogliamo estensione per chrome che crea un accattivante menu con tutte le applicazioni di google. E' incredibile vederne il numero la qualità e l'indubbia utilità.
Unica nota dolente è constatare quanto sanno di noi gli amici di google.
Quando ci penso mi corre un brivido nella schiena ma ci hanno detto che "we are not the evil"
speriamo........

2012-02-21

chakra linux


Eccoci a parlare di una distro che sto provando in questi giorni.
Chi mi conosce sa che non amo molto kde tuttavia ho voluto provare questa distro e devo dire che mi ha quasi stregato. Derivata da Arch Linux, la distro per smanettoni per eccellenza,
questa distro si forma un carattere proprio grazie all'ottimo lavoro e ai nuovi tool.
Installarla non è per nulla difficile e anche senza leggere nulla è facile installare i pacchetti aggiuntivi. Sullo sfondo c'è pacman ma sono i bundles a fare davvero la differenza.
Chackra infatti affianca all'istallazione a pacchetti di Arch linux un modo molto elegante di installare software e dipendenze i package appunto simile se volete al sistema di slax.
Un ultima parola al kde 4.8.0 che finalmente è veloce e usabile anche in macchina virtuale ed è sicuramente il più bel kde di sempre

2012-02-19

virtualbox session in ubuntu



virtualbox è sempre più veloce e utile.
Spesso apro il pc, mi fiondo su una macchina virtuale e faccio tutto da li.
Un 3 anni fa avevo immaginato di avviare solo virtualbox
e usare sempre solo macchine virtuali.
Non son ancora arrivato a quel livello ma ci sono molto vicino.

Oggi vi spiego come fare una sessione di ubuntu dedicata a virtual box
Una sessione di ubuntu è quella che si sceglie da lightdm quando si sceglie l'utente
se premete il pulsantino con l'asterisco potete scegliere il tipo di dm che usate
e avviare la sua sessione. La mia idea è quella di fare una sessione che all'avvio lancia virtualbox direttamente e vi permette di scegliere la macchina da lanciare clonare o solo risvegliare
Per fare ciò dovete solo creare 2 semplici file.

aprite una console e scrivete

sudo -s

mettete la password che vi chiede

quindi digitate

gedit /usr/share/xsessions/VirtualBox-session.desktop

dentro a gedit scrivete questo codice

[Desktop Entry]
Name=VirtualBox
comment=VirtualBox session
Exec=virtualbox-session
Type=XSession

salvate e chiudete gedit

quindi digitate

gedit /usr/bin/virtualbox-session

e scrivete

#!/bin/sh
metacity &
virtualbox --fullscreen
salvate chiudete gedit e digitate

chmod 0777 /usr/bin/virtualbox-session

ci siamo
potete provare
chiudete la sessione corrente e
scegliete una nuova sessione
troverete VirtualBox tra le sessioni avviabili

buon divertimento!!!


2012-02-18

ripartenza

A quasi 2 anni dal mio ultimo post riprendo le pubblicazioni
Ho molto materiale da mostrare e penso sia un ottima cosa per voi e per me
mostrarlo anche perché molte cose sono cambiate in questi 2 anni
cercherò di documentare tutto quello che passa nella mia testa
idee prove suggerimenti e ispirazioni.
Vediamo come si sviluppa la cosa

2010-10-18

nm-applet non appare piu in barra

nm-applet è in ubuntu una applet cruciale.
Da lei dipende la connessione ad internet e alla rete e al giorno d'oggi un pc non connesso in rete serve a poco...
Ok: gli smanettoni tirano su la connessione come e quando vogliono.
Io però troppo smanettone non sono e mi sono trovato improvvisamenter senza questa preziosa applet.
Ero a casa di mio cugino e ho configurato la connessione del mio ubuntizzato netbook sul disgraziato modem di telecom
Come al solito la connessione non va se non in pppoe e allora lo accontento e lancio pppoeconf
tutto a posto la connessione parte perfetta. Solo che al successivo riavvio la applet in questione scompare.
Disastro niente connessione. Tralascio i minuti di panico e le varie invocazioni a santi e spiriti vari e vi fornisco la soluziione:

pppoe disattiva l'icona di nm-applet dalla notify area.
Per riattivarla basta sostituire con true al posto di false in

/etc/NetworkManager/nm-system-settings.conf

alla voce

[ifupdown]
managed=false

e semplicemente riavviare
Tutto torna a posto e potete anche attivare pppoe semplicemente digitando in console

pon dsl-provider



2009-08-29

cognitività esternalizzata

Come al solito sono sempre in cerca di annusare il futuro. A volte ci prendo e a volte no. In questo caso sono piuttosto sicuro di aver visto giusto.
Sia di web 3.0 che di realtà aumentata se ne parla già da parecchio tempo.
Il web 3.0 è il concetto che le informazioni sono molto automatizzate sia come produzione ma anche come fruizione con strumenti che le elaborano senza intervento umano.
La realtà aumentata è invece una forma di realtà virtuale che integra in un contesto reale elementi generati dal computer.
Questi due concetti già di per loro rivoluzionari quando si fondono portano a un nuovo paradigma: la cognitività esternalizzata.
Anche questo a voler guardare non è un concetto nuovo: una guida del telefono è uno strumento di cognitività esternalizzata, ma la capacita di elaborare informazioni in modo autonomo e automatico unita a un modo integrato nella realtà di fornire il prodotto di questa elaborazione direttamente nella realtà percepita inserendo oggetti generati da computer nella visone reale porta una volta applicata a un aumento esponenziale del concetto. Se poi viene applicato su larga scala porterà a spostare le informazioni dalla mente umana al dispositivo: non sarà più necessario ricordarsi il nome di quel monumento: basterà inquadrarlo e il melafonino ci dirà che cos' è
Oppure ancora più esplicativo sei in macchina o in un locale, senti una canzone che ti piace prendi il telefono e questo riesce a dirti che canzone è chi l'ha scritta e dove comperarla oppure sentirla se ce' su youtube o altrove.
Questo è ovviamente il punto di partenza. Il risultato sarà un mondo in cui le persone non devono preoccuparsi troppo di ricordare notizie e informazioni e che quindi si concentrano solo sui concetti, sul concreto. Cosi come le rubriche dei cellulari ci hanno fatto dimenticare i numeri dei telefoni queste tecnologie ci faranno dimenticare molto altro e a mano a mano che le interfacce uomo macchina miglioreranno diventeranno sempre più invasive. La mente umana si sta spostando dentro ai computer? Forse e forse no. Certo l'integrazione uomo macchina aumenterà di molto nei prossimi anni e con essa la nostra dipendenza da esse.......

2009-02-24

anche i grandi sbagliano

stamattina è andata giu la gmail!!!
la cosa mi ha lasciato senza parole.Crolla un mito....
In effetti le cose si apprezzano di piu quando mancano e si vede molto bene quanto è diventata importante la mail nella mia vita.
Nella nostra vita visto la valanga di proteste e il passaparola immediato che gira su facebook e sui vari siti di informazione.....
Si vede anche bene come la centralità di google sia pericolosa....
Ci vuole un avversario credibile e di uguale forza ma forse il mercato non è in grado di sostenere 2 google..
Quello che è chiaro è che siamo sempre piu in balia di questa tecnologia che non è poi solida come vorremmo....

2009-02-18

acer one: odio amore

una mia colega ha l'acer one. E' bellissimo molto più del mio asus eeepc 700
lo schermo è magnifico. Anche il linux installato è carnissimo ma molto blindato.
Tuttavia come tutte le cose belle c'e' un rovescio della medaglia. il sistema è blindato finche tutto funziona è perfetto ma.....in questo pc l'audio non va.
Non è un guasto hardware nel lettore multimendiale l'audio funziona, è di sicuro un problema software. Allora proviamo i menu non offrono null'altro che il controllo del volume peraltro gia messo a manetta. Cerchiamo una console. Mica facile dopo mezz'ora di rovistare trovo che con alt+f2 si entra nel comando rapido da li si digita xterm e si puo' finalemte aprire una console. Niente mc non è installato e non c'e un programma per i pacchetti rpm grafico. L'unico editor è vim non so se rendo. Sia yum che rpm sono testuali. lsmod non c'e', modprobe non c'e'. Comincio ad innervosirmi non c'e' un tool per la configurazione dell'hardware insomma non si puo fare quasi nulla. Scoraggiato chiamo l'assistenza acer. Risultato? Dopo aver esposto il problema l'unica soluzione proposta è la reinstallazione di tutto. Gia .... peccato che l'audio non è mai andato e che quindi anche reinstallando il risultato sarà lo stesso......
Insomma comincio a capire perche tutti installano ubuntu ...
Blindato è bello solo finche va tutto bene.